Sara Pelli Mindfulness

Perché si ricade nella depressione?

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17 Settembre 2025 0 Comments

La prospettiva della Mindfulness-Based Cognitive Therapy (MBCT)

Molte persone che hanno attraversato uno o più episodi depressivi riescono a uscirne, anche con successo. Tuttavia, il rischio di ricaduta resta elevato: secondo numerosi studi, chi ha avuto un episodio di depressione ha circa il 50% di probabilità di ricaderci; dopo due o tre episodi, questo rischio può superare il 70–80% (Burcusa & Iacono, 2007; Judd, 1997).

Secondo gli autori della MBCT (Zindel Segal, Mark Williams e John Teasdale) questo accade non perché la depressione “torna da sola”, ma perché le tracce lasciate dagli episodi precedenti restano attive nel funzionamento mentale. In particolare, pensieri, emozioni e stati d’animo che si presentano in situazioni difficili possono riattivare automaticamente vecchi schemi depressivi, senza che la persona ne sia pienamente consapevole.

Un momento di tristezza, stress o stanchezza può, ad esempio, innescare pensieri del tipo: “Ecco, ci risiamo”, “Non ce la farò mai”, “Sto di nuovo cadendo”. Questi pensieri, se non riconosciuti, possono alimentare un circolo vizioso di ruminazione mentale, autocritica e sfiducia, gli stessi meccanismi che hanno sostenuto la depressione in passato (Teasdale, 1999).

La MBCT interviene proprio su questo punto cruciale: aiuta a riconoscere precocemente questi segnali mentali e corporei, a interrompere i vecchi automatismi e a rispondere con maggiore consapevolezza e stabilità. Coltivando la presenza mentale, la gentilezza verso se stessi e una diversa relazione con i propri pensieri ed emozioni, è possibile ridurre significativamente il rischio di ricaduta (Kuyken et al., 2016 – The Lancet).

Riferimenti scientifici

  • Kuyken, W., Warren, F., Taylor, R. S., et al. (2016). Efficacy of Mindfulness-Based Cognitive Therapy in prevention of depressive relapse: An individual patient data meta-analysis. The Lancet Psychiatry, 3(6), 498–506.
  • Burcusa, S. L., & Iacono, W. G. (2007). Risk for recurrence in depression. Clinical Psychology Review, 27(8), 959–985.
  • Judd, L. L. (1997). The clinical course of unipolar major depressive disorders. Archives of General Psychiatry, 54(11), 989–991.
  • Segal, Z. V., Williams, J. M. G., & Teasdale, J. D. (2002). Mindfulness-Based Cognitive Therapy for Depression: A New Approach to Preventing Relapse. Guilford Press.
  • Teasdale, J. D. (1999). Emotional processing, three modes of mind and the prevention of relapse in depression. Behaviour Research and Therapy, 37, S53–S77.